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Brevetto “Termosaldato  affiancata e non sovrapposta”

Arte Nota:

Da qualche anno a questa parte sono usciti sul mercato capi di abbigliamento senza le classiche cuciture realizzate con il filo (cucirino) e con la macchina da cucire, ma con termosaldature. Questa tecnica consiste essenzialmente nel sovrapporre le parti che andrebbero cucite inserendo nel mezzo un film di colla (poliuretanica) termosensibile di larghezza che varia da 5 mm a 15 mm e lunghezza uguale alla parte da cucire; le colle infatti vengono fornite in rotoli larghi da 5 a 1500 mm e lunghi da fino a 500 mt. La colla si presenta come un nastro biadesivo; una parte deve essere fissata attraverso una apposita stendi colla o con ferro da stiro (meno preciso e più lento), poi deve essere tolto il nastro di protezione e quindi passare alla sovrapposizione del tessuto. Fatto questo si deve porre il pezzo interessato (due tessuti e la colla nel mezzo) sotto una pressa termoidraulica che pressando la cucitura salda i lembi del tessuto in modo sovrapposto con effetto finale di “taglio vivo”. Abbiamo notato che questa tecnica può cucire solo ed esclusivamente in sovrapposizione, con quindi tutti i limiti estetici che questo comporta. Inoltre il posizionamento della fettuccia di colla e la sovrapposizione dei lembi del tessuto sono operazioni di difficile realizzazione, occorre infatti ottima manualità e grande precisione. Molti dei capi che abbiamo realizzato dopo il lavaggio industriale si sono scollati, le ipotesi che abbiamo avanzato per comprendere i motivi delle scollature sono insiti nella tecnica stessa: •    Precisione nella stesura della colla •    Sovrapposizione di più strati di tessuto e colla (es. in un pantalone 5 tasche l’incrocio del cavallo con la cucitura interna della gamba e il cavallino; ecc.) •    Stramatura del tessuto in corrispondenza della sovrapposizione •    Errori nell’asciugatura dei capi attraverso il tumbler (es. temperature troppo elevate; tempi di asciugatura sbagliati) •    Tecniche di lavaggio troppo aggressive (es. stone wash, beach con permanganato o cloro, lavaggi in genere a temperature alte) •    Tintura in capo dai 90° ai 100° C

Invenzione:

Dopo anni di attività nel termosaldato sopra descritto, abbiamo scoperto un modo di produrre capi assolutamente innovativo. Prendiamo due tessuti che chiameremo per semplicità “A” e  “B”; il tessuto A può essere uguale o diverso dal B. Incolliamo un film di colla sul tessuto A in tutta altezza attraverso apposite calandre; avremo quindi questo tessuto con la colla su tutta la sua superficie. Il film che abbiamo incollato si presenta ancora con la pellicola di protezione. A questo punto andremo a tagliare il tessuto A con il laser da taglio come se tagliassimo un capo normale seguendo quindi la “disegnata” del modellista, con una sola differenza che il tessuto A dev’essere tagliato mantenendo la parte con la colla e la pellicola protettiva verso l’alto (fonte laser) per poter tagliare il modello e incidere l’entità di cucitura, da poter così togliere la pellicola di protezione all’interno delle entità stesse tenendo quindi la pellicola di protezione sulle cuciture. Ora si passa alla fase di taglio del tessuto B che suggeriamo venga fatta anch’essa con il laser (per maggior precisione) ma può essere anche fatta con il taglio automatico. Ora accoppiamo i due tagliati rendendoli double-face posizionando il tessuto B a filo del bordo con ancora la pellicola di protezione; quest’operazione può essere fatta con presse piane termoidrauliche.

Esempio pratico:

prendiamo due quadrati di tessuto A e B di cm 50 x 50, tagliamo un foglio di colla della stessa dimensione (50 x 50 cm); applichiamo questo foglio di colla al tessuto A, incidiamo su un lato a scelta a cm 1,00 dal bordo la protezione del foglio di colla stessa; togliamo il rettangolo di colla che a questo punto è diventato di 49×50 cm; incolliamo il quadrato di tessuto B affiancando in modo preciso un lato al bordo della pellicola di protezione rimasta; togliamo il bordo della protezione e formiamo con questo rettangolo di 51×50 cm un cilindro incolliamo con pressa l’area di colla rimasta non accoppiata di cm 1×50 con l’area di tessuto B non accoppiata sempre di cm 1×50 il risultato sarà un cilindro double face con la cucitura affiancata e non più sovrapposta. Vantaggi: •    Effetto estetico •    Non si devono stendere fettucce di colla •    Precisione e quindi affidabilità delle cuciture per trattamenti sia domestici che industriali •    Capi double- face •    Velocità nell’assemblaggio del capo

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