Gianni Bucher è nato a Milano nel 1947. Dal 1964 al 1970 frequenta la Scuola Superiore d’Arte applicata, annessa al Castello Sforzesco, col prof. E. Monti e corsi di scultura e nudo a Brera.Nel 1969 inizia la sua attività come medaglista e scultore. Dal 1969 al 1980 partecipa a numerose esposizioni: Biennale di Ravenna ed altre ancora, tra cui nove personali, che favoriranno l’acquisizione di medaglie e sculture in due Musei Nazionali. Nel 1981 esegue la medaglia commemorativa per il 750° anniversario della morte di S. Antonio. Nel 1983, il Presidente della Repubblica, S. Pertini inaugura un suo monumento di bronzo e acciaio. Dall’’80 al ’95 limita l’attività espositiva a qualche collettiva, ma produce sculture di grandi dimensioni in pietra e marmo. Nel ’95 espone a Lovere e nel ’96 a Villa Litta a Milano. Nel ’97 partecipa a diverse collettive, una personale presso Spazio Prospettive a Milano, a Villa Arconati di Cinisello Balsamo ed a Etruriarte 8. Sempre nel ’97 è presente a Lugano presso la Galleria La Fenice ed alla I° Biennale internazionale d’arte di Francavilla Fontana ( Brindisi ). Nel 1998, mostra personale presso la sede dell’Unione di Banche Svizzere a Lugano, ed espone con M. Schifano alla Galleria Poma di Morcote ( Svizzera ) e in numerose altre località. Nel 1999 espone a Milano presso il Centro Svizzero con una personale, a Vence ( Francia ) in una collettiva di cinque scultori, a Udine partecipa alla VII Triennale della medaglia d’arte, a Rovereto, personale e ad Arte Europa di Reggio Emilia. Nel 2000 ha al suo attivo quattordici esposizioni tra le quali una personale a Napoli, una a Montesarchio, una collettiva a Castiglion d’Orcia con l’acquisizione di una scultura presso il Museo Cateriniano. Collettive pure a Milano (liceo Hajech), Senigallia (Museo di arte contemporanea) e Yokohama (Giappone). Nel 2001, partecipazione al Convito della Bellezza, frammenti di Arte Sacra del Novecento a Potenza, personale a Roma presso la Galleria Spigoli di Luce, partecipa all’incontro europeo di scultura presso l’Espace Bourdelle a Montauban (Francia), e con A. Fettolini espone a Lugano presso la Galleria Il Raggio. Nel 2002 vince il simposio di Usmate-Velate, e con A. Fettolini espone a Bellinzona. Nel 2003 partecipa al MEART a Mendrisio, a Marsiglia al 3° Salon Int. de l’Art Contemporain, ad una collettiva “La pietra inventata” al Museo Giovio di Como, a Lainate (Villa Litta), collettiva, a Biasca (CH) con A. Fettolini presso Bibliomedia Svizzera. Nel 2004, collettive “I materiali dell’apparenza” a Villasanta e a Monza. Nel 2005, personale presso la Canyon Art Gallery di Manno (CH), partecipa all’Incontro Europeo di Scultura a Montauban (F), a due collettive: San Donato Milanese e Milano, ed a Lanzo (Co) presso Villa Turconi, “9 artisti comacini senza frontiere”, ad Ankara, I° Biennale Internazionale d’Arte di TISVA. Nel 2006, partecipazione al MIART e ad ARTE Parma, personale alla “in galleria” di Pavia, collettiva “Grandi Scultori” presso Galleria Poleschi a Milano e a Usmate-Velate con A. Fettolini.Nel 2007 collettiva a Milano, Palazzo del Senato, “ieri MAESTRI COMACINI oggi”, a Concorezzo “l’Uomo” con A. Fettolini e a Scipione Castello, collettiva. Nel 2008 è invitato all’incontro internazionale di Arte Sacra “DAS ANTLITZ CHRISTI” a Passau (Germania), a Garbagnate Mil., I° Mostra di scultura degli artisti della Permanente e a Desio (Mi) Rassegna degli Artisti della Permanente – 2008 . A Gravedona, Artisti della Permanente. Nel 2009 a Brescia, al Museo Diocesano, “IL VOLTO DI CRISTO” e a Cesano Maderno, collettiva “1000 Artisti a Palazzo”.
Hanno scritto: C. Belloli – R. Brindisi – S. Brondoni –G. Casiraghi – B. Coradini – D. D’Oora – F. Ferlenga – D. Manzella – E. Oliva – A. Picco – G. Pre – M. Scudiero – F. Spalla – M. Vianello – O. Villatora – U. Zanobio –
Il 28 giugno 1999 la Televisione della Svizzera Italiana ha trasmesso un servizio, durante il Notiziario Regionale. Nel mese di giugno 2000, diverse televisioni private, mandano in onda servizi sulla personale di Napoli e su quella di Montesarchio.
Sue opere si trovano nei seguenti musei e fondazioni: Museo Alternativo di Lido di Spina (Ferrara); Museo Dantesco (Ravenna); Museo Cateriniano – Castiglion d’Orcia (Siena); Fondazione Kanagawa (Yokohama – Giappone); Museo “Vito Mele” – Santa Maria di Leuca (Lecce); Fondazione Arianna Sartori (Mantova); Museo dei Fossili e del Pensiero dell’Arte, Rocca d’Arce- (Frosinone); Museo di Vallemaio (Frosinone); Museo dell’Arte Italiana del ‘900 Durazzo – (Albania); Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del ‘900 G. Bargellini (Pieve di Cento – Bologna); Museo Michele Alboreto (Rozzano – Milano); Museo dello Stucco e Scagliola Intelvese, Cerano Intelvi (Co); Museo Arte e Spiritualità – Centro Studi Paolo VI – Brescia; Museo dell’Arte per la Conoscenza dei Popoli, Hohrid (Macedonia)



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